martedì, 23 settembre 2008,settembre 23, 2008 04:04
E rieccomi a scrivere sul b-log. Miracolo... ma vabbè. Come ho detto, sono andata dal dottore per chiedere un certificato, quindi non sono andata al lavoro oggi e non ci andrò domani e per tutta la settimana. Vi chiedete se mi sto annoiando? Certamente no! Tra ricerca di lavoro e studio, non ci si può annoiare.

L'università Inglese va bene e se riesco a completare il compito di fine anno che sto scrivendo in questi giorni, mi mancheranno solo 2 esami per completare la mia laurea.

FINALMENTE
  dirà qualcuno... beh, in realtà sono stata io a voler ricominciare tutto daccapo. Ho rifiutato di chiedere che alcuni degli esami svolti in Italia mi fossero riconosciuti e sto facendomi la laurea britannica da zero. Pazzia? Forse, ma la ragione è che le materie di questa laurea in Lingua e Letteratura Inglese mi piacevano moltissimo e mi sarebbe dispiaciuto non sostenere tutti gli esami. In fin dei conti ho iniziato a studiare a gennaio dell'anno scorso e a ottobre dell'anno prossimo avrò la mia bella laurea.

Il bello della Open University è che puoi ritagliarti il tempo di cui hai bisogno anche per studiare 'full time' e lavorare al tempo stesso... e magari anche avere una vita. Sto impiegando per laurearmi lo stesso numero di anni di qualunque studente Inglese, 3 anni, e sto anche lavorando a tempo pieno. E il bello è che l'Università britannica è finanziata BENISSIMO dallo Stato. Se sei uno studente 'maturo' (chiunque dopo i 21 anni) e guadagni meno di un certo stipendio annuale (quest'anno £16,000), lo stato ti sostiene fino a 1260 sterline all'anno e l'Università ci mette il resto, cosicché lo studente non deve pagare NULLA. E si tratta di una borsa di studio, non di un prestito. Quindi non devi ridare indietro niente!

Negli ultimi 2 anni io ho guadagnato meno dello stipendio minimo, il che mi ha consentito non solo di frequentare l'Università completamente gratis... ma anche di ESSERE PAGATA! Sì, sono stata pagata £250 sterline all'anno per frequentare! L'anno scorso però ho guadagnato di più del limite minimo, quindi quest'anno ho dovuto pagare una certa cifretta. In totale, contando tutti gli aiuti economici, ho speso circa 450 sterline. Il che dovrebbe pareggiare i conti, direte voi. Invece no! Il bello è che tra 15 giorni riceverò un addizionale sostegno da parte dello stato di £255 sterline. Ergo, ho conseguito una laurea triennale internazionale in Lingua e Letteratura Inglese assestata a Cambridge... e calcolando i soldi che mi sono stati dati negli scorsi due anni, ho GUADAGNATO circa £300 sterline. Mica male considerato che la maggior parte degli studenti qui in Inghilterra si ritrova con un debito studentesco di almeno £18,000 sterline!

Questo mi riporta alla considerazione che facevo qualche tempo fa con il mio ragazzo. Al giorno d'oggi non conviene più continuare la propria educazione appena finita la maturità. Le organizzazioni non riconoscono un'enorme validità alle lauree. Ne sa qualcosa mia sorella che dopo aver consguito laurea, specialistica e due master ancora non riesce a trovare lavoro. Al momento le compagnie richiedono ESPERIENZA. Due o tre anni di esperienza PIU' laurea, il che sembra un compito impossibile per il giovane che non si siede un attimo e riflette.

C'è infatti la possibilità che il modo di conseguire educazione nel terzo millennio gradualmente cambierà e ci troveremo con giovani appena usciti dalle scuole che andranno a riempire le organizzazioni iniziando dai gradini più bassi come cassieri o call centre, o shop assistant, o venditori. Raggiunta l'età di 21 anni, i giovani continueranno a lavorare (e si spera staranno facendo carriera nel frattempo!) e si iscriveranno all'università part time, o a corsi come la Open. Conseguita la laurea in questa maniera, si ritroveranno di già a livello manageriale, senza averla nemmeno usata: ci saranno arrivati con l'esperienza e con le proprie capacità, si spera. A quel punto, con tre o quattro anni di esperienza sulle spalle, e possibilimente con risparmi accumulati negli anni di università in cui hanno anche lavorato, il giovane di 24 anni (21+3) avrebbe l'opportunità di iscriversi a un Master di Amministrazione Business, o di Pubblica Amministrazione, dipende da quale settore preferiscono, pubblico o privato. Il tutto MENTRE lavora. Gli MBA sono particolarmente costosi (quello della Open costa al momento circa £16,000 in totale, ma ci sono altri che possono arrivare a costare anche il doppio! Ergo il finance management MENTRE si aspetta di iniziare la laurea e MENTRE si studia per la laurea stessa. Contando che il giovane britannico esce dagli A-levels a 18 anni, ha 3 anni di lavoro per arrivare all'età di 21 anni e altri 3 anni di lavoro mentre si laurea. Il che, se si sceglie un MBA non troppo costoso come quello della Open, vuol dire mettere da parte £250 al mese. Fattibile, specialmente se, come i ragazzi Italiani, si resta a casa con mamma e papà e non si paga un affitto...), ma insegnerebbero al giovane le fondamenta della carriera manageriale e svilupperebbero le capacità necessarie per sboccare come carriera in middle o senior management. A quel punto, il giovane sarebbe realizzato e contento, a 26/27 anni, approdato in una carriera che lo paga un minimo di £45,000 sterline l'anno.

IL TUTTO SENZA DEBITI!!!! Senza mamma e papà che ti pagano gli studi! Favoloso vero? Certo, ci sono carriere che non ti consentono di seguire questo piano, tipo medico, giudice o architetto. Ma anche in quel caso, il giovane può entrare nel mondo del lavoro e svolgere ruoli che, pur non aiutandolo nella futura carriera, gli diano un compenso economico mentre si laurea. E una volta laureato... il pezzo di carta in QUEL caso è un passaporto che apre le porte della carriera desiderata.

Per quale motivo allora dovremmo ostinarci a indebitarci e stare a scrocco di mamma e papà? Ovviamente, questo discorso è valido per la nazione Britannica, contando sugli aiuti che il British Social Welfare fonisce agli studenti. Non sono sicura quanto il vantaggio economico possa aiutare gli studenti Italiani, ma una cosa è sicura: abbandonando gli studi per 2 o 3 anni ed entrando nel mondo del lavoro, i giovani otterrebbero due risultati importantissimi.

1) imparerebbero un mestiere. Abbandonerebbero la teoretica istruzione Italiana e metterebbero i propri neuroni in pratica per apprendere competenze che gli saranno utili in un futuro

2) farebbero una pausa che potrebbe aiutarli nella decisione del corso di laurea prescelto.

Quante volte i giovani scelgono un corso di laurea perché è trendy, o perché lo fanno tutti, o perché mamma e papà vogliono che lo facciano, o perché pensano che sia l'unico che gli possa dare lavoro? Quante volte tutte le loro congetture finiscono per essere sbagliate, e finiscono per cambiare corso o abbandonare l'Università perché il corso di studi non era quello che si aspettavano? Non pensate che lavorando per un paio d'anni e poi scegliendo il corso di laurea perché è qualcosa che GLI PIACE e non per trovare lavoro, tutto ciò possa cambiare?

Chiedo scusa per lo sproloquio, sono le 4 di mattina e la tattica di procastinazione mi sta aiutando a non finire il mio compito prima di andare a dormire... il potere della procastinazione...

aka fancazzeggio...
by kagome | categoria: | Link | commenti (popup) | commenti
Commenti