lunedì, 14 febbraio 2005,febbraio 14, 2005 21:45
Buon San Valentino! Piccola survey che ho trovato in giro :)
mercoledì, 09 febbraio 2005,febbraio 09, 2005 23:08
Dunque...
oggi avevo giorno libero, quindi me ne sono andata al cinema. C'era un
film che volevo assolutamente vedere, ma veniva mostrato solo fino a
domani, e solo alle 3 e 10 del pomeriggio a Winchester. Mi sarebbe
stato impossibile andarci in qualunque giorno lavorativo (stacco dopo
le 5) quindi l'unica era durante un giorno libero.
Sono
contenta di averlo fatto, il film vale, e molto.
Il titolo e' "Ladies
in Lavender" (non so che titolo daranno in Italiano) e se vi capita
l'occasione, andateci. Non solo Maggie Smith (Minerva McGrannitt per
gli appassionati di HP) e' eccezionalmente brava, ma la storia e'
interessantissima e la colonna sonora e' eccezionale. E' la storia di
due signore Inglesi che trovano sulla spiaggia un ragazzo mezzo morto e
gli salvano la vita. Questo ragazzo, Andrea, e' polacco (ma parla anche
tedesco), ed e' BRAVISSIMO a suonare il violino. Piano piano entra nel
cuore delle due signore. Diventa anche amico di una pittrice che parla
tedesco come lui e che e' sorella di un direttore d'orchestra molto
famoso. E' proprio lei a riconoscere il talento del ragazzo e a mandare
una lettera al fratello, presentandogli il suo caso. Tra gelosie,
turbamenti senili e tentati inganni, il giovane spezza il cuore delle
due signore per andare incontro al suo destino. Un film davvero bello,
non solo per la musica e la bravura degli attori, ma anche per il
bellissimo setting; il film e' infatti ambientato in cornovaglia, una
delle zone piu' belle di tutta l'inghilterra.
Altro film che vorrei consigliarvi, visto che tra breve esce nelle sale
Italiane, e' "Una lunga domenica di passioni" (altro bell'errore di
traduzione: "Un long dimanche de fiancaille" dovrebbe essere "Un
lunghissimo fidanzamento" cosi' come e' stato tradotto in Inglese, "A
very long engagement"). L'ho visto la settimana scorsa, e mi e'
piaciuto moltissimo non solo per la qualita' della fotografia e per la
bravura degli attori (il film ha ricevuto due nomination per l'oscar
comemiglior fotografia e miglior film straniero), ma anche per il crudo
realismo.
La
protagonista della storia, Mathilde, e' stata separata da Manech, il
suo fidanzato, durante la seconda guerra mondiale. Manech e' dato per
morto ma lei non ci crede, perche' se lui fosse morto, lei l'avrebbe
saputo, l'avrebbe *sentito*. Inizia quindi una lunga ricerca, che la
portera' a conoscere persone che hanno incontrato Manech, a render
visita a condannati a morte, e che le causera' moltissimi dispiaceri. E
alla fine... beh non vi dico che succede alla fine, andatelo a vedere.
Sappiate solo che *NON* e' il classico finale hollywoodiano. Non e' il
classico "lieto fine". E' una di quelle storie che ti lascia con la
sensazione di dolce-amaro in bocca, a fantasticare perche' e per come e
se. Molto, molto bello, anche la colonna sonora e' eccellente,
realizzata da un Italiano.
mercoledì, 09 febbraio 2005,febbraio 09, 2005 00:44
Philip Pullman: "Queste Materie oscure" volume 1, Il Compasso d'Oro
Non ci posso credere. Cioe', mi e' piombata la mascella sul pavimento appena ho letto questa dissacrazione... "Queste oscure materie"? Sarebbe il modo di tradurre "His dark materials"? Prima di tutto vorrei far notare che la versione originale dice "HIS" e non "THOSE". Quindi la traduzione e' errata per principio. Ma questo potrebbe essere giusto un modo per adattare il testo alla lingua Italiana, perche' "I suoi materiali oscuri" non suonerebbe bene. Tuttavia... da quando in qua' "material", che vuol dire "materiale" diventa "materia"? Si tratta di due parole simili, ma ben diverse come significato. "Queste materie oscure" sembra qualcosa che riguarda pu' la scuola che altro. sembra un racconto in cui un ragazzino va a scuola e non capisce bene le materie che vengono insegnate e le trova oscure! Ma in che mondo siamo finiti, dove un traduttore PROFESSIONISTA si lascia scappare un erroraccio del genere?
Dico io... Poi la Salani ha anche usato il titolo americanizzato del libro. "Il Compasso d'Oro" e' il titolo della versione americana del libro, quello originale e' "Northern Lights" (luci del Nord), molto piu' bello e pregnante secondo me. E' come se in Harry Potter la Salani avese intitolato il primo volume "Harry Potter e la pietra dello stregone ("HP and the Sorceror's Stone", titolo americano)" invece che "Harry Potter e la pietra filosofale ("HP and the philosopher's stone", titolo Inglese)". Il che mi sembra molto sbagliato nei confronti di Pullman, Inglese. Probabilmente hanno comprato il libro dalla casa americana, perche' l'immagine della copertina e' la stessa di quella americana. Tuttavia cio' non toglie che abbiano commesso un errore molto grave nella dicitura della serie. "Queste oscure materie". Oddio.
mercoledì, 09 febbraio 2005,febbraio 09, 2005 00:12
Eccoci qui con un nuovo lay out. Non sara' eccezionale forse, contato che titola "Ice Queen" e l'inverno e' quasi passato, ma... che vi posso dire, mi ispirava. Ringraziamenti per esso ancora a Galaxia Graphics.
Che dire, avrei parecchie cose da raccontarvi oggi. Vediamo di andare con calma e per categorie
Lavoro:
Tutto procede bene, per il meglio. O, per meglio dire, tutto sembra procedere bene. Non so... ho una brutta sensazione. Non per la mia situazione: almeno a quanto mi dicono, sono soddisfatti di come lavoro. ma vedete, e' proprio questo il problema. "Almeno a quanto mi dicono". ho notato che c'e' una grande dose di falsita' nell'ambiente dove lavoro.
prima di tutto, la mia manager spesso sparla dell'altra assistant manager. Non dico che non abbia ragione, infatti i miei problemi maggiori sono proprio con lei, Margot, che non fa quasi nulla altro che chiacchierare emi tratta pure male. Immaginate che sabato l'Area Manager e' venuto (perche' lei era inciampata nel filo della macchina della carta di credito rompendo il filo) ed e' stato tutto il tempo con lei, a chiederle che cosa pensava per migliorare lo shop. Io dal canto mio lavoravo come una schiava sul retro, cercando di mettere fuori il quantitativo di vestiti e oggettini della giornata e di tenere a bada tutto. Quando ho visto Margot le ho chiesto candidamente come mai l'A.M. fosse venuto proprio quel sabato. Dico, sono cose da decidere con la manager, Sheila, e non con noi. lei mi inizia una sfuriata dicendo che la sto criticando. Io le dico che non sto criticando lei, ma che mi domando come mai Nick (l'AM) fosse venuto a discutere di quelle cose proprio quando Sheila non era li'. Lei mi dice "Ora stai criticando il tuo capo, non devi fare queste cose" e mi inizia una paternale sul fatto che lei lavora li' da 4 anni, che e' piu' vecchia di me, che non devo permettermi di giudicare quello che fa, che lei sta cercando in tutit i modi di facilitarmi la vita ora che sono all'inizio (????? ma dove?), che l'altra assistant manager prima di me criticava sempre quello che lei faceva e lei si era trovata in un ambiente di lavoro pesante per questo motivo... e via di seguito. Io non avevo detto niente di tutto cio', avevo messo la cosa come una curiosita', non mi sarei mai permessa di giudicarla o di fare critiche ne' a lei ne' all'AM/ Ho cercato di spiegarlo e lei alla fine mi fa "so che hai ancora problemi con la lingua, quindi non c'e' problema" come se la cosa risolvesse tutto. Non risolveva tutto manco per niente, anche perche' dopo mezz'ora che Nick era andato via, LEI lo criticava aspramente perche' LEI aveva commesso un errore mentre lui le parlava, e quindi perdeva tutto il pomeriggio a rimediare all'errore mentre *io* dovevo finire di arrancare dietro a tutto il resto che avremmo dovuto fare in due.
Il giorno dopo, lunedi, quando Sheila e' tornata Margot era tutta carina e sorridente con me, ma io hodetto a Sheila di quello che era successo e Sheila mi ha detto che Margot ha mentito: l'altra assistant manager era molto dolce, e si lamentava spesso perche' Margot non lavorava ma chiacchierava con i clienti e lei era costrett a fare tutto. Non so perche' ma credo a quell'assistant managerben piu' che a Margot visto che a me e' successo lo stesso. Non so, inizio a pensare che dopo il tirocinio cerchero' un altro lavoro. Mi piace stare li', amo Liz, la manager del negozio di Salisbury, e apprezzo moltissimo Jane, quella del negozio di Newbury. ma il team di Winchester non so... mi sembra diverso. Non sembrano persone oneste, che ti dicono in faccia quello che pensano. Non riesco a lavorare cosi', con il terrore di commettere errori che non mi sono detti e mi vengono invece rinfacciati dietro.
McDonald's:
Mi hanno mandato finalmente la lettera di congedo, e anche 65 pound di ferie non godute. Per fortuna io dico, perche' iniziavo ad essere a corto di contanti per via di un problema con le tasse di questo mese. Sono stati molto corretti, in fondo.
Libri letti:
Ho appena finito di leggere "L'amuleto di Samarkanda" di Jonathan Stroud. Gran bel libro, mi sono innamorata del personaggio di Bartimaeus, e' proprio forte ^^ raramente ho trovato personaggi piu' esilaranti nel Fantasy. La storia e' poi un bel mondo "parallelo" a quello di Harry Potter, dove le persone comuni (commoners qui, babbani in HP) non solo sanno dell'esistenza dei maghi, ma sono addirittura governati dai maghi stessi. E' un'interpretazione molto interessante; il libro e' per ragazzi ma l'intrigo suona molto adulto e i personaggi sono molto ben realizzati. Scusatemi, fan della Rowling, ma devo dire che lo stile di Stroud e' superiore a quello dell'autrice di Harry Potter. Mi sembra uno stile piu' maturo, piu' ricco da ogni punto di vista. Non so se il libro sia uscito in Italiano, ma se lo fosse, andate a comprarlo perche' vale. Ora mi tocca aspettare che "The Golem's Eye" (secondo volume della trilogia) esca in paperback, perche' non posso permettermi l'edizione hardback. Ma in un negozio a Winchester mi hanno detto che uscira' presto, perche' hanno rimandato indietro l'hardback la settimana scorsa. Un mesetto e il paperback dovrebbe uscire. Speriamo. Ora quindi, nell'attesa, sono stata fortunata e ho trovato da Oxfarm (un altro charity) il secondo volume della trilogia di Pullman, "His Dark Materials", intitolato "The Subtle Knife" (il coltello subdolo? non so come abbiano tradotto in Italiano). Fin'ora sembra interessante, ma ho letto solo le prime 20 pagine ieri sera. Promette bene pero', quindi sono fiduciosa.